Crostata con confettura di albicocche

Oggi vi voglio parlare di crostate. Un dolce classico, molto amato da tutti nella sua semplicità. Di solito composto da solo due preparazioni, in dipendenza del ripieno che desideriamo aggiungere all’interno di una frolla preparata e scelta a nostro piacere. Le frolle, anche se sembrano banali, sono tutte diverse, nella loro consistenza, profumo, sapore e aspetto.

L’idea di preparare una crostata non mi è venuta proprio spontaneamente, direi che sono stata costretta dalle circostanze. In un pomeriggio nuvoloso, una signora che abita vicino, amica della nonna di mio marito ci ha portato un secchio pieno di albicocche, dato il tempo brutto e il vento forte sono cascate tutte in terra. Sono stata qualche giorno a pensare su cosa farci, ho fatto tanti schizzi di dolci possibili e impossibili, torte moderne, mousse, mono-porzioni e tante altre fantasie… ma alla fine mi sono fermata alla semplicità.

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Confettura di albicocche

1kg albicocche senza nocciolo
500gr zucchero
succo di un limone
10gr pectina

 Procedimento:
1. In una bacinella capiente unite alle albicocche lo zucchero, mescolatele leggermente e lasciatele nel frigo per qualche ora;

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2. Una volta sciolto lo zucchero mettetele in una pentola e portatele a ebollizione;

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3. Una volta raggiunto il punto di ebollizione aggiungete la pectina mescolata con un può di zucchero mescolando vivamente;
4. Quando la confettura è alla fine della cottura aggiungete il succo del limone;

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La confettura che ho preparato è stata usata subito quindi non è stata messa nel vaso, ma nel caso in cui vogliate conservarla più a lungo ecco come fare:

1. Preparate i vasi che volete usare per mettere la confettura, sterilizzandoli nell’acqua bollente o mettendoli nel forno a una temperatura più alta di 100 C°, insieme ai tappi;
2. Appena pronta la confettura mettetela nei vasi riempiendoli quasi fino al limite;
3. Mettete subito i tappi e capovolgete i vasi;


Se vi ha portato qualche perplessità l’uso della pectina, ecco qualche informazione in più:
La Pectina è normalmente contenuta nella frutta, la percentuale varia da una specie ad un altra e dal grado di maturazione. Viene usata in pasticceria come gelificante, ed è presente in grande quantità nelle mele, mele cotogne e scorze di agrumi. È possibile estrarla bollendo la frutta con un po’ di succo di limone. Dopo il rafreddamento si filtra il composto aggiungendolo alla confettura o altre paste di frutta che si desidera addensare.


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Frolla classica alla vaniglia

250gr farina
175g burro
100gr zucchero a velo
25gr miele
43gr tuorli
2gr lievito in polvere
1gr sale
1/2 scorza di limone
1/4 bacca di vaniglia

Procedimento:
1. Amalgamate velocemente il burro con lo zucchero, il miele, la vaniglia e la scorza di limone;
2. Aggiungete le uova con il sale e mescolate;
3. Concludete con l’aggiunta della farina e del lievito in povere. Amalgamate gli ingrediente più velocemente possibile;
4. Incartate la frolla e mettetela in frigo per almeno due ore. La cosa migliore è prepararla la sera prima;

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Finitura del dolce:

  1.  Dividete la frolla, lasciando 1/3 per la decorazione;
  2.  Stendetela ad un spessore di 4-5 mm e rivestite la tortiera precedentemente imburrata e infarinata;IMG_0367
  3. Bucate la frolla e aggiungete la confettura di albicocche. Stendetela uniformemente su tutta la superficie;
  4. Stendete l’altro pezzo di frolla, tagliate le striscie con il coltello o una rotella;image
  5. Disponetele sulla confettura, e tagliate l’eccesso dai bordi;
  6. A seconda della grandezza della crostata il tempo e la temperatura variano. Per le crostate più piccole sarà adatta una temperatura di 180 C° per 20 minuti, se la quantità cresce la temperatura si abbassa (160-170 C°) e il tempo si allunga (20-35 minuti);IMG_0369IMG_0381

Vi propongo altre due crostate, in variante più moderna. Con l’uso di due frolle contemporaneamente. Una frolla alla vaniglia e una al pistacchio, di seguito potete leggere la ricetta e il procedimento per le crostate.

Frolla al pistacchio

250gr farina
190gr burro
75gr farina di pistacchio
63gr farina di mandorle
100gr zucchero a velo
38gr uova
1gr sale
1/4 bacca di vaniglia

Procedimento:
1. Amalgamate insieme la farina con il burro e gli aromi;
2. Aggiungete lo zucchero e successivamente le farine di mandorla e pistacchio;
3. Concludete con l’aggiunta di uova e del sale mescolando il minimo necessario;
4. Mettete la frolla a riposo nel frigo avvolta nella carta da forno per almeno due ore. Come avevo suggerito prima consiglio di prepararla la sera prima;

Per la crostata con bordo intrecciato:

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  1. Stendere la frolla al pistacchio ad un spessore di 4 mm;
  2. Copate un disco con un anello della dimensione desiderata;
  3. Ristendete la frolla e con l’aiuto di un altro anello, più piccolo di al massimo due centimetri, copate un anello di frolla;
  4. Adagiatelo sul disco copato prima;
  5. Fate aderire i due strati bagnando leggermente;
  6. Con la frolla al pistacchio rimasta modellate un filo spesso 1 cm, e un altro uguale di frolla alla vaniglia. Intrecciateli e disponeteli sui dischi creando il bordo;
  7. Cuocete il fondo frolla in bianco, a 170 C° per 25 minuti circa;
  8. Una volta raffreddato il fondo aggiungete la confettura e la crostata e pronta;

E infine l’altra crostata:IMG_0375

  1. Stendete a 4 mm la frolla alla vaniglia e copate un disco;IMG_0370
  2. Stendete la frolla al pistacchio e con l’aiuto di un altro disco più piccolo di massimo 2 cm copate un anello e adaggiatelo sul disco di vaniglia;

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3.  Copate un altro disco della stessa dimensione di frolla alla vaniglia e aggiungetelo sopra. Continuate a costruire il bordo fino all’altezza desiderata. Io mi sono fermata al secondo anello. Se volete ottenere il decoro come nella foto di seguito incidete con un coltello l’ornamento desiderato prima della cottura;IMG_0373

4.  Cuocete sempre in bianco il fondo frolla e una volta cotto e rafreddato aggiungete la confettura.

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Leggete l’articolo sulla Frolla per più dettagli sulla preparazione