Buona Pasqua

Mi sono sempre piaciute le feste in famiglia, Pasqua mi ha sempre regalato un atmosfera di serenità e pace invece Natale è tutto caos e tante tante scadenze. Non mi posso definire una persona religiosa ma mi piacciono molto le tradizioni siano di famiglia, religiose, culturali o gastronomiche.

Quest’anno non mi sono fatta mancare niente per un tavolo tradizionale pasquale moldavo:  il Cozonac (un impasto lievitato, dolce con ripiendo che può variare tra uvetta, noci, crema di cacao, confettura di petali di rosa, crema di semi di papavero, amarene o cioccolato), Pasca (pane con ripieno di brinza, una specie di ricotta di mucca un po’ accidula) e uova rosse che sono il simbolo del rinascimento dove il rosso rapresenta in sacrificio del Cristo.

Le tradizioni Pasquali in Moldavia sono tantissime e cominciano prima della festa. Le donne preparano i lievitati cioè il Cozonac il Venerdì Santo o il Sabato, e Sabato sera preparano la Pasca che ha una preparazione più corta dopo di che riempiono la cesta con uova, Cozonac, Pasca, agnello ripieno e un po’ di vino e la portano con se alla messa che si tiene durante la notte. Alla fine della messa tutti escono nel giardino della chiesa, accendono le candele e il prete passa e benedice la cesta di ogni famiglia. L’ho fatto anch’io qualche volta insieme a mia nonna ed è molto bello.

Il giorno di Pasqua il primo pasto della giornata deve essere proprio quello che è stato benedetto, non si beve neanche l’acqua se non è benedetta.

Per quaranta giorni dopo Pasqua quando si saluta qualcuno non si dice ‘Buongiorno’ o ‘Buonasera’ ma ‘Il Cristo è risorto’ e si risponde ‘Verramente risorto’ . Forse non si salutano tutti per 40 giorni così, ma per qualche settimana di sicuro!

Durante il pasto, se vuoi mangiare un uovo rosso non lo prendi e lo rompi da solo, devi chiedere a qualcuno che prenda anche lui un altro uovo e romperli testa a testa, quello che picchia per primo deve dire ‘Cristo è risorto’ e l’altro risponde ‘Verramente risorto’. E c’è ne sono anche tante altre usanze ma queste sono le più diffuse e praticate da tutti.

Buona Pasqua a tutti!

Nota Bene

Le dosi di tutte le preparazioni sono calcolate per ottenere due impasti da 750gr

Potete usare l’impasto del Cozonac anche senza la crema di semi di papavero o sostituire con noci, uvetta, cioccolato etc

Crema di semi di papavero

400gr semi di papavero
500gr latte
160gr zucchero
q.b. vaniglia

Procedimento:

  1. Sminuzzate i semi di papavero con un cutter;
  2. Mettete tutti gli ingredienti in una pentola e bollite fino a quando il latte si assorbe;
  3. Dovete ottenere una crema abbastanza secca , per non bagnare troppo l’impasto;
  4. Potete prepararla in anticipo e conservarla nel frigo. Se decidente di cuocerla all’ultimo tenete conto che deve raffreddarsi prima di essere utilizzata;

Cozonac con semi di papavero

168gr farina W330
294gr latte tiepido
42gr lievito di birra fresco
420gr farina W330
100gr zucchero
168gr uova
25gr rum
168gr burro morbido
10gr sale
q.b. scorza di limone
q.b. scorza di arancio
q.b. vaniglia

Procedimento:

  1. Impastare insieme la farina, il lievito e il latte caldo. Formate un impasto omogeneo e lasciatelo lievitare a 22°-26°c fino a quando comincia a formare delle bolle grosse;
  2. Quando l’impasto precedente è pronto impastare insieme le scorze di agrumi, metà uova e tutta la seconda parte di farina fino ad ottenere un impasto omogeneo;
  3. Aggiungete all’impasto il resto delle uova, lo zucchero e incorporate bene tutto;
  4. Dopo di che potete aggiungere anche il rum, il burro e alla fine il sale;
  5. Vi consiglio di preparare questo impasto la sera e utilizzarlo il giorno dopo. Mettetelo a riposo nel frigo coperto di pellicola, e tenete conto che durante la notte, anche se a 4°C l’impasto lieviterà e raddoppierà il volume;
  6. Il giorno dopo pesate due pezzi da 350gr uno e stendeteli per formare dei rettangoli;
  7. Aggiungete la crema di semi di papavero e stendetela su tutta la superficie dell’impasto;
  8. Dopo di che rigiratelo su se stesso, cosi si formerà un filone. Proseguite nello stesso modo con entrambi i pezzi;
  9. Quando avrete due filoni pronti, metteteli uno accanto all’altro e formate una treccia e mettetela nel pirottino di carta o nello stampo preparato prima (imburrato);
  10. Lasciate lievitare per circa 90 minuti a 24°-26°C (deve raddoppiare il volume);
  11. Prima di cuocerli dorateli con un pennello e uova sbattute;
  12. Mettete in forno gia caldo a 175°C per circa 25-30 minuti;

Pasca (pane con ripieno di ricotta)

200gr farina tipo 0
19gr lievito di birra fresco
200gr latte tiepido
53gr tuorli
8gr sale
150gr ricotta
80gr formaggio feta
1 uovo
q.b. sale

Procedimento:

  1. Setacciate la farina, e impastatela insieme al latte e al lievito. Coprite il contenitore con la pellicola e fate levitare l’impasto a 28°C per circa 20 minuti;
  2. Quando è lievitato aggiungete il burro morbido, i tuorli e il sale e impastate tutto per ottenere un impasto omogeneo;
  3. Coprite di nuovo il contenitore con la pellicola e lievitate finché raddoppia il volume;
  4. Mentre aspettate potete preparare il ripieno mescolando l’uovo con i formaggi, aggiungete il sale a vostro piacere (per ottenere anche dopo cottura la salatura giusta, quando assaggiate il ripieno deve risultare leggermente più salato di come lo desiderate);
  5. Tagliate un pezzettino di impasto lievitato e formate un disco per mettere alla base del pirotino/stampo;
  6. Modellate due filoni d’impasto e intrecciateli;
  7. Mettete la treccia nel pirotino così che il centro rimanga vuoto;
  8. Fate lievitare e pian piano che cresce aggiungete il ripieno;
  9. Infornate a 165°C per circa 30 minuti e durante la cottura aggiungete altro ripieno se occorre;

 

 

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